http://www.chiaroetondo.tv visita la nostra web tv. Da quotidiano: Il nuovo governo di Vienna riapre in Alto Adige la ferita della prima guerra mondiale. Dal 2018 «o al più tardi dall’inizio del 2019» 330 mila altoatesini di lingua tedesca e 21 mila ladini potranno chiedere di essere anche cittadini austriaci e di avere un doppio passaporto. L’annuncio all’agenzia Apa lo ha dato a Bolzano Werner Neubauer, responsabile per l’Alto Adige del partito di destra FpÖ, gli eredi ultranazionalisti di Jörg Heider, che sostengono il nuovo governo guidato da Sebastian Kurz, 31 anni, leader dei popolari dell’ Övp. Proprio ieri Kurz e il suo vice, nonché numero uno dello FpÖ, Karl Heinz Strache hanno giurato a Vienna nelle mani del capo dello stato austriaco Alexander Van Der Bellen. Cinquemila persone hanno manifestato davanti al palazzo presidenziale Hofburg inalberando cartelli che proclamavano “No ai nazisti” e definivano “fascista” Strache. I 1500 poliziotti incaricati dell’ordine pubblico sono stati costretti a lanciare gas lacrimogeni. Due dimostranti sono stati fermati. La base per avere diritto al passaporto di Vienna, previsto dalle 184 pagine degli accordi fra gli alleati del nuovo esecutivo austriaco, sarà la dichiarazione di appartenenza linguistica rilasciata in busta chiusa e depositata presso i tribunali altoatesini in occasione del censimento del 2011. Secondo quella rilevazione gli appartenenti al gruppo di lingua tedesca in Alto Adige erano il 69,41 per cento, quelli che si erano denunciati come italiani il 26,06 per cento e i componenti della minoranza ladina il 4,53 per cento. L’Alto Adige è passato all’Italia nel 1919, dopo la prima guerra mondiale. Nel 1992 al teatro Kursaal di Merano il partito di raccolta etnica tedesca, la Südtiroler Volkspartei, decise con 1.329 voti a favore e solo 265 contrari di approvare la quietanza liberatoria sull’applicazione dell’autonomia, una vertenza aperta 32 anni prima dall’Austria presso le Nazioni Unite. «Abbiamo riempito la botte fino all’ultima goccia e chiuso il rubinetto», fu la sincera argomentazione di Silvius Magnago, leader storico della Svp. Ora Kurz e Strache riportano indietro le lancette della storia. Neubauer annuncia trionfante che gli atleti altoatesini di lingua tedesca e ladina potranno gareggiare per la nazionale austriaca, che le richieste non costeranno nulla e che saranno esaminate da una commissione costituita solo per esaminare queste pratiche. Non solo. Il doppio passaporto potrà essere chiesto dai figli dei tedeschi e dei ladini, anche in caso di famiglie mistilingui. In Austria il servizio di leva è obbligatorio, ha ricordato, ma non per i residenti all’estero (leggi in Alto Adige). Così gli atleti altoatesini potrebbero gareggiare per l’Austria. Ne parliamo con l'Avv. Rossella Angiolini.L'Austria vuole gli assi sportivi altoatesini - YouTube | |
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| News & Politics | Upload TimePublished on 19 Dec 2017 |