
http://www.chiaroetondo.tv visita la nostra web tv. Da La nazione di Arezzo: Era l’ultimo dei destinatari dell’ordine di custodia cautelare in carcere dell’operazione “Nigerian connection”. Ora anche per E.F. trentenne di nazionalità nigeriana, richiedente asilo si sono aperte le porte del carcere di Arezzo. L’uomo era sfuggito al blitz degli 80 uomini dell’Arma effettuato ieri mattina all’alba. Sono quindi 9 nigeriani arrestati dai militari del Nucleo Investigativo che hanno condotto le indagini, di cui uno sorpreso ieri in flagranza di reato ed in possesso di trenta grammi tra eroina i cocaina suddivisa in dosi e pronta per essere spacciata. L'OPERAZIONE. Si segnala ancora di più per la sua straordinarietà rispetto ai soliti arresti di singoli che avvengono nel territorio. 80 Carabinieri del Comando Provinciale di Arezzo, con l’ausilio delle unità cinofile di Firenze, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, otto cittadini extracomunitari richiedenti asilo e dimoranti nel capoluogo, di età compresa tra i 21 e i 30 anni, di nazionalità nigeriana. Gli arresti si sono concentrati tra via San Lorentino, Indicatore e Le Ville Monterchi: non in via Romana, per quanto al centro di perquisizioni e controlli molto accurati in uno dei condomini nuovi della zona. L’indagine condotta dai militari del Nucleo Investigativo, ha avuto come punto di partenza la rissa scoppiata domenica 14 agosto 2017 intorno alle ore 20.30 a Campo di Marte che ha visto coinvolti extracomunitari di etnia nigeriana e gambiana. All’origine del violento tafferuglio un regolamento di conti relativo alla spartizione del mercato dello spaccio in Arezzo. L’attività è stata sviluppata con le tradizionali tecniche investigative sul campo, ovvero servizi di osservazione, controllo e pedinamento dei movimenti sospetti posti in essere da individui africani, nel quadrante ricompreso tra via Romana, località Indicatore, zona Saione e zona Tortaia di questo capoluogo aretino. I successivi approfondimenti hanno consentito di stabilire, mediante puntuali sequestri di sostanze stupefacenti del tipo eroina e cocaina, l’oggettiva responsabilità penale dei soggetti attenzionati. Ne parliamo con Carlo Brandini Dini.
Spaccio, maxi-blitz dei carabinieri: c'è l'aggressore della Montaini - YouTube |
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| News & Politics | Upload TimePublished on 9 Oct 2018 |
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