http://www.chiaroetondo.tv visita la nostra web tv. Da La nazione di Arezzo: "Puntiamo a recuperare i livelli di produzione industriale precedenti la crisi entro il 2020». Parola del presidente di Confindustria Toscana Sud, Andrea Fabianelli, del quale tra l’altro ieri è stato designato il successore: sarà Paolo Campinoti, in autunno l’elezioneformale. Ma torniamo alla ripresa che spinge. «In realtà non si tratta – spiega Fabianelli – di una crisi ma di un letterale ed epocale cambio dei consumi». Il numero uno dell’associazione industriali punta l’attenzione sulle peculiarità dell’industria aretina che «ha resistito alla crisi». E se da queste parti non ne possiamo più di essere associati solo al crac di Banca Etruria come dice Fabianelli, la svolta per l’indotto generato dalle produzioni aretine, adesso più che mai sembrerebbe dietro l’angolo. A giocare la carta vincente l’export. «L’aumento dell’export è fondamentale per l’economia del territorio - dice Fabianelli - siamo 16esimi in classifca su 111 province per esportazione, mentre siamo 63esimi come popolazione: quindi c’è un dato più importante di quello dei residenti. Non dimentichiamo che l’innovazione dell’industria 4.0 porterà ad aumtomatizzare e rendere più compettitive le nostre aziende sul mercato internazionale. Oggi infatti combattiamo su tutti i continenti e dobbiamo essere in grado di competere con aziende molto più strutturate delle nostre». Tra i nostri assi nella manica l’oro. «Il settore orafo dimostra tutti i giorni il proprio valore - continua Fabianelli - e Arezzo riesce a restare la prima provincia come produzione con 1 miliardo e 800mila euro di export. Lo facciamo innovando processo produttivo e prodotto, usando materie prime pregiate e questo fa la grande differenza». Ne parliamo con Piero Franchini.Arezzo: «Entro il 2020 fuori dalla crisi»: per Fabianelli la forza è l’export - YouTube | |
| 0 Likes | 0 Dislikes |
| 79 views views | 3,962 followers |
| News & Politics | Upload TimePublished on 14 Jul 2017 |